Esenzione IRPEF pensioni delle vittime del dovere

La Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 4 dicembre 2025 chiarisce come deve essere applicata l’esenzione dall’IRPEF sulle pensioni delle vittime del dovere, dei loro familiari superstiti e dei soggetti equiparati alla luce della legge n. 232/2016, che ha esteso alle vittime del dovere i benefici fiscali già previsti per le vittime del terrorismo. Sino alla Risoluzione richiamata l’Agenzia delle Entrate e l’INPS applicavano l’esenzione solo alle pensioni legate direttamente all’evento che aveva causato il riconoscimento dello status di vittima del dovere (per esempio: pensione privilegiata). La Corte di Cassazione ha ripetutamente chiarito con decisioni rese nel 2024 e 2025 che questa interpretazione non è aderente alla ratio legis. Con la Risoluzione richiamata l’Agenzia delle Entrate chiarisce e dispone che: l’esenzione IRPEF si applica a tutte le pensioni percepite dal soggetto che ha lo status di vittima del dovere, anche se non collegate allevento che ha causato il riconoscimento dello status. Quindi sono esenti, ad esempio: • la pensione privilegiata ma anche • la pensione di anzianità, • la pensione di vecchiaia, • la pensione anticipata, • la pensione di reversibilità ai familiari. Da quando ? L’esenzione IRPEF non è retroattiva: vale dal 1° gennaio 2017, data di entrata in vigore della norma che ha esteso i benefici fiscali delle vittime del terrorismo alle vittime del dovere. Questo significa: • chi ha diritto all’esenzione può chiederla solo per gli anni dal 2017 in avanti, • non si possono chiedere rimborsi per anni precedenti al 2017. Chi ha diritto all’esenzione ? Ha diritto all’esenzione IRPEF: • chi ha ottenuto lo status di vittima del dovere, • i familiari superstiti aventi diritto a pensione (es.: pensione di reversibilità), • i soggetti equiparati alle vittime del dovere (es.: chi si è ammalato o è rimasto invalido in missioni con particolari condizioni operative). Cosa devono fare gli interessati ? La Risoluzione invita gli uffici dell’Agenzia delle Entrate a riesaminare i procedimenti in corso conformemente ai nuovi chiarimenti. Chi ritiene di aver diritto all’esenzione può: • chiedere all’INPS l’applicazione dell’esenzione sulle pensioni correnti, • presentare domanda di rimborso IRPEF per le somme trattenute negli anni dal 2017 in poi, • se ha un contenzioso in corso, può ottenere una decisione favorevole sulla base dell’orientamento ormai consolidato.

Contatta la segreteria di Legemia

Campo non valido
Campo obbligatorio.
Inserire una e-mail valida.
Campo obbligatorio.
Campo non valido
Campo obbligatorio.
Campo obbligatorio.
Invia